Al momento stai visualizzando Madeleine Delbrêl e lo scautismo

Madeleine Delbrêl e lo scautismo

E’ uscito in tempi da record un libro su “Madeleine Delbrêl e lo scautismo”.
Un grazie di cuore a chi ha lavorato senza risparmio per farlo uscire prima della mostra, in particolare Patrizia Sola dell’Editrice Gribaudi e l’amica traduttrice Sandra Fustini. Un grazie speciale anche a don Andrea Turchini, assistente generale dell’AGESCI, per la bellissima presentazione.

Introduzione al libro
Madeleine Delbrêl (1904-1964) figura sempre più amata, citata e apprezzata, non smette di accompagnarci con il suo esempio e i suoi insegnamenti estremamente attuali sulle strade del nostro mondo. Nell’insieme delle opere pubblicate su di lei, mancava uno studio sul suo impegno nello scautismo, che ha occupato un posto importante nella sua vita fra il 1926 e il 1933. Le grandi linee erano note, ma nessuna pubblicazione ne aveva esplorato la complessità e messo in luce la grande ricchezza. Sayed Marroun – presbitero libanese, direttore spirituale del seminario patriarcale maronita a Ghazir, responsabile dell’ufficio presbiterale dell’arcidiocesi di Tripoli – grazie a un accurato lavoro di ricerca tra articoli, lettere e opere, ci mostra in queste pagine come lo scautismo abbia contribuito a strutturare la personalità spirituale di Madeleine Delbrêl, e quanto il suo percorso scautistico abbia influenzato la sua vita e il suo pensiero. Attualmente è aperta la causa di beatificazione di Madeleine Delbrêl e Papa Francesco l’ha dichiarata “venerabile” (26 gennaio 2018).