Preghiere per la Quaresima

Grazie, Signore,
che ancora ci doni la possibilità di ravvederci e salvarci:
almeno in questo tempo si faccia più intensa la preghiera:
tacciano le passioni, si convertano i cuori,
si aprano le menti alla tua Parola
che di giorno in giorno ci accompagna
nel grande cammino verso la tua e nostra Pasqua.
Grazie allo Spirito che ti ha condotto nel deserto
per essere tentato anche tu, Signore,
così ci puoi ancor più capire, noi siamo le tue tentazioni:
sensi che urlano e magie e superstizioni
e fame di prodigi e di grandezze, orgogli che impazzano,
e la mente sempre più turbata e smarrita:
Signore, benché non capiamo, noi ti crediamo per questo:
perché sei tentato come uno di noi
e tu per noi hai vinto, da solo:
se ci vuoi salvare, Signore,
non lasciarci soli nella tentazione.
Amen.

David Maria Turoldo

 

Hanno occhi, Signore, e non vedono,
hanno orecchi e non odono:
non è vero che manchi la fede,
è vero che non sempre vogliamo credere:
che non sia così di noi, Signore.
Signore,
tu sei come la luce che è invisibile
senza gli oggetti su cui si posa:
così tu splenda sui nostri volti
e tutti ti possano vedere.
Mandaci il tuo Spirito
perché ognuno di noi
non solo sia uomo libero
ma sia anche strumento di liberazione
di tutti i fratelli.
Amen.

David Maria Turoldo

 


Signore,
già da ora noi ci rimettiamo
nelle tue mani,
eppure anche tu ti turbi
e ti commuovi profondamente
e scoppi in pianto
perché Lazzaro è morto:
ma chi sei, Signore?
E perché fremi al sepolcro?
Tu sei la risurrezione e la vita
e uno che crede, anche se morto, vive:
solo ti chiediamo di credere anche noi
almeno come Marta e Maria.
Amen.

David Maria Turoldo

 

Donaci, Signore Gesù, di metterci davanti a te! 
Donaci, almeno per questa volta, di non essere frettolosi, 
di non avere occhi superficiali o distratti 
Perché, se saremo capaci di sostare di fronte a te, 
noi potremo cogliere il fiume dl tenerezza, 
di compassione, di amore che dalla croce riversi sul mondo. 
Donaci di raccogliere il sangue e l'acqua 
che sgorgano dal tuo costato, come l'hanno raccolto i santi. 
Donaci di raccoglierli per partecipare 
alla tua immensa passione di amore e di dolore 
nella quale hai vissuto ogni nostra sofferenza fisica e morale. 
Donaci di partecipare a quella immensa passione 
che spacca i nostri egoismi, le nostre chiusure, le nostre freddezze. 
Di partecipare a quella passione 
che lenisce le nostre ansie e le nostre angosce, 
che lava la nostra piccola vanagloria, 
che purifica la nostra cupidigia, 
che trasforma le nostre paure in speranze, 
le nostre tenebre in luce. 
Donaci di contemplare 
questa immensa passione di amore e di dolore 
che ci fa esclamare con le labbra, con il cuore e con la vita: 
«Gesù, tu sei davvero il Figlio di Dio, 
tu sei davvero la rivelazione dell’amore». 

Carlo Maria Martini 

 

Adorando insieme la croce, segno della nostra salvezza, 
chiediamo umilmente perdono per noi, 
per le colpe di cui noi ci siamo macchiati; 
chiediamo perdono anche a nome di tutti coloro che non sono qui 
e non sanno chiedere perdono al Signore per le loro colpe. 
Essi non sanno di quanta gioia e di quanta pace 
il loro cuore sarebbe pieno se sapessero farlo. 
Chiediamo perdono a nome di tutta l’umanità, 
del tanto male commesso dall’uomo contro l’uomo, 
del tanto male commesso dall’uomo 
contro il Figlio di Dio, contro il salvatore Gesù, 
contro il profeta che portava parole di amore. 
E mettiamo la nostra vita nelle mani del crocifisso 
perché egli, redentore buono, redima e salvi il nostro mondo, 
redima e salvi la nostra vita col conforto del suo perdono. 

Carlo Mari a Martini 

Eccomi, Signore!
Ho una voglia improvvisa e forte 
di camminare accanto a te,
senza domandarti nemmeno dove andrai.
Ho sentito che mi chiamavi 
a camminare con te
per attraversare insieme il deserto
alla ricerca di una prateria fiorita.
Eccomi, Signore, sono sulla linea di partenza.
Prima di partire, m'inginocchio a terra
abbassando la testa altezzosa: per lasciarci cadere la cenere; 
di ciò che la tua misericordia ha bruciato e mandato in fumo.
In cenere sono ridotti i miei desideri di benessere e di comodità,
gli impulsi peccaminosi e le voglie stupide e vuote di senso.
In cenere riduco il mio passato, perché non ha più senso né valore
e io non voglio ricordarlo e spero che anche tu, 
nella tua misericordia, faccia altrettanto.
Non respingermi dalla tua presenza 
e non privarmi del tuo santo aiuto

Averardo Dini


O Signore, togli via da me questo cuore di pietra.
Strappami questo cuore raggrumato.
Distruggi questo cuore non circonciso.
Dammi un cuore nuovo un cuore di carne, un cuore puro!
Tu, purificatore di cuori e amante di cuori puri,
prendi possesso del mio cuore, prendivi dimora.
Abbraccialo e contentalo.
Sii Tu più alto di ogni sommità,
più interiore della mia stessa intimità.
Tu, esemplare di ogni bellezza e modello di ogni santità,
scolpisci il mio cuore secondo la tua immagine;
scolpiscilo col martello della tua misericordia,
Dio del mio cuore e mia eredita, o Dio, mia eterna felicita.

Baldovino di  Canterbury


Preghiera a Maria, Madre del silenzio

Madre del silenzio, che custodisce il mistero di Dio,
liberaci dall'idolatria del presente, a cui si condanna chi dimentica.
Purifica gli occhi dei Pastori con il collirio della memoria:
torneremo alla freschezza delle origini, per una Chiesa orante e penitente.

Madre della bellezza, che fiorisce dalla fedeltà al lavoro quotidiano,
destaci dal torpore della pigrizia, della meschinità e del disfattismo.
Rivesti i Pastori di quella compassione che unifica e integra: scopriremo la gioia di una Chiesa serva, umile e fraterna.

Madre della tenerezza, che avvolge di pazienza e di misericordia,
aiutaci a bruciare tristezze, impazienze e rigidità di chi non conosce appartenenza.
Intercedi presso tuo Figlio perché siano agili le nostre mani, i nostri piedi e i nostri cuori:
edificheremo la Chiesa con la verità nella carità.
Madre, saremo il Popolo di Dio, pellegrinante verso il Regno. Amen.

Papa Francesco
(Preghiera a Maria dopo la professione di Fede
con i Vescovi della Conferenza Episcopale Italiana - 23 maggio 2013)

 

Signore Gesù, apri i nostri occhi,
e rendili sempre capaci di vederti,
per essere fedeli all’alleanza d’amore
che in te il Padre ha concluso con noi.

Signore Gesù, vogliamo vederti,
per riuscire, seppur umilmente, a seguirti,
per essere sempre là dove tu sei,
e salvare la nostra vita con te.

Signore Gesù, vogliamo vederti,
per imparare l’obbedienza al Padre,
per essere chicco di grano pronto a morire
per produrre molti frutti di bene.
 
Tonino Lasconi
 
Signore e Sovrano della mia vita,
non darmi uno spirito di pigrizia,
di scoraggiamento, di dominio e di vana loquacità!
Concedi invece al tuo servo uno spirito di castità,
di umiltà, di pazienza e di carità.
Sì, Signore e Sovrano,
dammi di vedere le mie colpe
e di non giudicare mio fratello;
poiché tu sei benedetto nei secoli dei secoli.
Amen

 Sant’Efrem il Siro.