Seconda lettera di san Paolo apostolo a Timoteo

1,4 : "... mi tornano alla mente le tue lacrime e sento la nostalgia di rivederti per essere pieno di gioia ".

IL SIGNORE HA NOSTALGIA DI ME !

Io ti cerco dappertutto, o Signore, perché ho nostalgia di Te.
Sì, lo so che Tu sei sempre presente,
ma non sempre io sono capace di scorgerti nel fluire delle giornate...
La Tua presenza è ciò che mi dà gioia,
ed è triste scoprire che Ti ho dimenticato
per interessarmi a qualcosa di molto superficiale e banale,
egoisticamente pensando solo a me stesso.
E ti cerco, con affanno e disperazione, a volte,
perché mi sembra di averti perso, di averla fatta troppo grossa...
e scopro invece che Tu, anche se può sembrare un paradosso,
sentivi nostalgia di me, forse anche più di me:
sì, perché in Te tutto è al massimo grado,
ed il Tuo amore per me è così grande
che quando io mi allontano da Te
provoco un dolore di cui non sempre
riesco a rendermi pienamente conto.
Io ti cerco, Signore, perché sei Tu che mi cerchi,
sei Tu sempre il primo a venirmi incontro,
ad aprire le braccia, a far festa.
Il Tuo Amore mi sommerga,
scalzando dal mio petto il cuore di pietra
per lasciar posto solo al cuore di carne
che Tu rinnovi ogni volta in me.
Amen.

1,6 :
"Per questo motivo ti ricordo di ravvivare il dono di Dio che è in Te per l’imposizione delle mie mani ".

RAVVIVIAMO IL DONO DI DIO CHE E' IN NOI


C'è un tesoro grande, in ognuno di noi,
da custodire e far fruttificare, da rendere bene comune a tutti,
per la maggior gloria di Colui che ce lo ha donato.
Sì, in noi c'è il Tuo Spirito, che ci hai donato nel Battesimo
e confermato nella Cresima...
ed è uno Spirito di forza, di amore, di saggezza.
Egli urla con gemiti inesprimibili
per farci esplodere nell'amore, nel servizio, nel sacrificio,
nella proclamazione della Parola, nell'oblazione totale della nostra vita.
Non camuffiamoci dietro la timidezza, dietro false scuse di inadeguatezza:
se Lui è con noi, nulla ci è impossibile!
Signore, aiutami a ravvivare ogni giorno in me
il dono prezioso che Tu mi hai fatto,
perché possa aiutare anche altri, a cui mi manderai, a fare lo stesso,
e costruire così insieme, con forza, amore e saggezza, il Tuo Regno.
Amen.

2,11-13 :
"Certa è questa parola: Se muoriamo con lui, vivremo anche con lui; se con lui perseveriamo, con lui anche regneremo; se lo rinneghiamo, anch’egli ci rinnegherà; se noi manchiamo di fede, egli però rimane fedele, perché non può rinnegare se stesso ".

CERTA E' QUESTA PAROLA...

Quanto la Parola di Dia sa essere incisiva e perentoria,
senza lasciare possibilità di fraintendimenti,
ma risplende di chiarezza e forza,
dandoci le giuste coordinate da seguire
affinché la nostra rotta ci porti alla meta sicura
della comunione con Lui.
Grazie, Signore, perché ci lasci completamente liberi di scegliere,
ma non senza averci dato tutti i mezzi per scegliere ciò che è più giusto;
grazie, Signore, per la chiarezza con cui ci parli, senza giri di parole,
perché ci vuoi bene e vuoi solo il nostro bene;
grazie, Signore, perché nonostante la nostra incrollabile testardaggine,
la nostra ripetuta infedeltà, sei sempre pronto a riaccoglierci
senza alcun rimpianto o rimorso nella piena comunione con Te
se accettiamo di convertirci.
Signore, rendi saldo il mio cammino perché ogni giorno sia vissuto in Te.
Donami il Tuo Santo Spirito, che mi renda perseverante
e forte nelle tribolazioni.
Amen.

4,2 :
"...annunzia la aprola, insisti in ogni occasione opportuna e non opportuna, ammonisci, rimprovera, esorta con ogni magnanimità e dottrina ".

INSISTI...

Non essere troppo tenero con te stesso,
se non vuoi essere succube dei tuoi istinti,
delle tue passioni, delle tue "lune" storte...
non lasciare il timone della nave al nocchiero del momento,
incapace di seguire una rotta precisa,
che si lascia trascinare da ogni corrente
e che alla prima burrasca lascia la nave in balia delle onde.
Insisti perché alla guida ci sia Colui che è la Via, Gesù Cristo.
Non perdere occasione di conformarti a Lui,
pur nella consapevolezza della tua fragilità,
degli inevitabili errori e cali di tensione:
non darti mai per vinto, neanche nelle tempeste più tremende,
perché Lui ha vinto la morte!
Insisti, non cedere, non adagiarti,
combatti in ogni istante le tentazioni che ti giungono da ogni parte,
e che si moltiplicano appena lasci un po' di spazio libero nel tuo cuore.
Signore, che non dica mai più: "comincerò a convertirmi da domani!".
Amen.

4,17 :
"Il Signore però mi è stato vicino e mi ha dato forza, perché per mio mezzo si compisse la proclamazione del messaggio e potessero sentirlo tutti i Gentili e così fui liberato dalla bocca del leone ".

AL TERMINE DELLA GIORNATA

Signore, fa' che al termine della giornata, riguardando momento per momento,
mi accorga della Tua presenza continua, amorosa, paziente,
come quadro dai colori sfolgoranti, ricco di vita e di gioia.
La Tua vicinanza, o Signore, rende più sicuro il nostro passo,
ci fa superare con maggior slancio le difficoltà del cammino,
ci fa sentire maggiormente figli di Dio, come siamo realmente.
Signore, come sono debole e facilmente rischio di non essere fedele
a tutte le promesse che Ti faccio.
Il dono del Tuo Spirito mi renda forte e perseverante
nel cammino di sequela a Te.
Amen.

TUTTO SI TRASFORMA

Il Signore mi è vicino, lo sento,
ogni volta che mi fido di Lui e spalanco le mie braccia
per lasciarmi afferrare da Lui, senza restrizioni, senza tentennamenti.
E tutto si trasforma quando Lui fa di me un suo strumento:
la paura diventa coraggio, il timido balbuziente
in un ottimo oratore, la fragilità dovuta al peccato
in costanza e coerenza, la testardaggine
si cambia in disponibilità, l'egoismo in carità!
Vieni, Signore, vieni a prendere possesso
di ciò che è Tuo, fai di me uno strumento duttile,
adatto a tutto ciò che Tu vorrai...
Perdona le mie resistenze e aiutami a vincerle,
a superarle, perché diventi sempre più docile alla Tua volontà!
Amen