Testi integrali

Notre vie. Textes à ses équipières
volume 3, 15e tome des Œuvres complètes, Nouvelle Cité, Bruyères-le-Châtel 2017, 344 pp.

Questo nuovo volume delle Opere complete copre un periodo molto breve: dal giugno 1957 al giugno 1958. Due sono i testi principali: "Note relative alla nostra vita" e la "Carta". Nell'insieme si tratta di un capolavoro di discernimento, ricco di orientamenti per coloro che vogliono appartenere interamente a Gesù Cristo e conformare al Vangelo la vita secolare in cui restano.  

J'aurais voulu. Textes à ses équipières 1950-1956.
14e tome des Œuvres complètes, Nouvelle Cité, Bruyères-le-Châtel 2016, 326 pp.

Questo secondo volume di scritti alle Equipes riunisce testi del periodo 1950-1956. Con una quindicina di donne , Madeleine Delbrêl prosegue un unico scopo: "Realizzare su questa terra l'amore per il quale Dio ci ha create e che Cristo ci ha rivelato nel suo Vangelo". Molto impegnate, senza cadere nell'attivismo o nell'agitazione, queste donne vivono con Madeleine un discernimento nel quotidiano, quello di una fraternità evangelica vissuta fianco a fianco con la gente della loro città.
Ma Madeleine attraversa un periodo difficile, cosparso di dubbi e incertezze sull'avvenire delle Equipes. Dopo i tentativi di collegarsi con degli istituti secolari, che alla fine falliranno, procede lei stessa, non senza difficoltà, all'elaborazione di bozze di statuti. I testi spirituali che li fondano sono
di una profonda bellezza: "rispetto della vita di ciascuna", "spirito di penitenza"...e il suo spirito missionario è presente dappertutto.: "Attendere a lungo, imparare molto, amare fino in fondo".


La vocation de la Charité
13e tome des Œuvres complètes, Nouvelle Cité, Bruyères-le-Châtel 2015, 334 pp.

"Essere non attivi ma agiti da Dio". Questa espressione fondante di Madeleine Delbrêl, già incontrata in La sainteté des gens ordinaires, tomo VII delle Opere complete, è proprio nella linea di san Paolo quando dice: "Io vivo, ma non più io, è Cristo che vive in me." "La Carità" è il nome che Madeleine aveva dato alla sua piccola comunità di vita. La vocation de La Charité, tomo XIII delle Opere complete, esplora l’aspetto pratico che Madeleine aveva dato così alla vita cristiana. Raccoglie i suoi primi scritti alle sue compagne di comunità, dal 1933 al 1950: "Il diario degli inizi de La Carità" che annota giorno per giorno i primi passi a Ivry-sur-Seine, con  una grande freschezza; poi i suoi primi insegnamenti e la loro maturazione durante la guerra ; le tre conferenze che lei aveva dato loro in occasione del "dodicesimo anno", in ottobre 1945; infine il direttorio del 1933 e le sue prime variazioni.

 

Città marxista in terra di Missione, nuova traduzione, Gribaudi, Milano 2015, pagg. 208copertina citta marxista terra missione

Pubblicato da Madeleine Delbrel (1904-1964) nel 1957, Città marxista terra di missione è “il” libro della sua vita. Indirizzato agli operatori sociali, si pone a un nuovo livello di maturità e di missionarietà dell'autrice. Si scorge in queste pagine che se la vita cristiana della Delbrel contraddice il marxismo, ne riconosce anche la “provocazione a una vocazione per Dio”.

 

 

copertina libro

En dialogue avec les communistes

textes missionnaires volume 6, 12e tome des Œuvres complètes, Nouvelle Cité, Bruyères-le-Châtel 2014, 360 pp.

Il 12° tomo delle Opere Complete raccoglie una trentina di conferenze e articoli che per la maggior parte fanno seguito alla pubblicazione nel 1957 di « Città marxista, terra di missione ». Molto sollecitata in quel periodo sulla sua esperienza della questione marxista, Madeleine non smette di tornare  sulle sue grandi intuizioni per approfondirle ed esplicitarle meglio. La lettura non ha niente di noioso perché lei arricchisce continuamente il suo pensiero. Ritroviamo in tutti i testi l’afflato della sua ricerca apostolica.


copertina Ville marxisteVille marxiste, terre de mission, préface de Mgr Claude Dagens, textes missionnaire

volume 5, 11e tome des Œuvres complètes, Nouvelle Cité, Bruyères-le-Châtel 2014, tome XI, 252 pp.

Pubblicato nel 1957, questo è “il” libro della sua vita. Non senza humour precisa che l’ha “redatto a Ivry dal 1933 al 1957”. Dopo la sua raccolta di poesie “La Route” del 1927, successivamente a “Veglia d’armi” del 1942, indirizzato alle operatrici sociali, questo testo si situa a tutt’un altro livello di maturità. Si percepisce che, se la sua vita cristiana contraddice il marxismo, Madeleine riconosce anche la “provocazione del marxismo a una vocazione per Dio”. Madeleine trasmette il suo slancio missionario grazie alla finezza e giustezza delle sue analisi. In una bellissima evocazione del roveto ardente offre lei stessa un’interpretazione mistica alla sua esperienza di Ivry. “Per donare Dio, per farlo presente, farne la compagnia degli uomini non abbiamo bisogno di valere molto, basta una bracciata di spine. […] Il cristiano che vivrà così in una città sperimenterà con tutto il suo essere la forza dell’amore evangelico. La realtà di quest’a more esploderà, fuori di lui come una evangelizzazione, in lui come una illuminazione”.    


La question des prêtres-ouvriers. La leçon d’Ivry.copertina libro La question des pretres-ouvriers
Textes missionnaires, vol. 4, 10° tome des Œuvres Complètes, Nouvelle Cité, octobre 2012, pp. 248

Si tratta del X volume delle Œuvres complètes, 4° dedicato agli scritti missionari. Madeleine si trovò al cuore dell’attualità dei preti operi. Conosceva molti di loro ed era anche al corrente delle preoccupazioni romane e dei vescovi di Francia a loro riguardo. Di questo problema tratta la prima parte di questo libro, che si apre con il luminoso racconto della sua giornata di preghiera a Roma, il 6 maggio 1952. Questo argomento trae guadagno dall’essere rivisitato a  distanza di più di 50 anni e nel contesto contemporaneo della nuova evangelizzazione. Madeleine Delbrêl ci mostra come la vita cristiana sia per natura uno stato violento, un percorso su un crinale tra due versanti a picco: «Uno si radica sulla promessa di Dio; l’altro scende fino al rifiuto degli uomini ».
Il seguito del libro profuma di sorgente, con i ritratti di tre belle figure missionarie: i padri Jacques Loew e Jacques Lorenzo, e l’americana Dorothy Dohen. Poi vengono le sue riflessioni innovatrici sulla parrocchia missionaria e sull’insegnamento della fede. Infine, la pubblicazione integrale della sua ultima conferenza, a quattro settimane dalla sua morte, ci immerge nell’ultimo messaggio da lei trasmesso a un gruppo di studenti.  

Femme de Dieu

La femme, le prêtre et Dieu. Au cœur du mystère intime de l’Eglise.
Textes missionnaires, vol. 3, 9° tome des Œuvres Complètes, Nouvelle Cité, octobre 2011, pp. 288

Si tratta del IX volume delle Œuvres complètes, 3° dedicato agli scritti missionari (dopo i volumi VII e VIII) degli anni 1951-1964, testi per l’80 % inediti o completamente dimenticati. Già il titolo « La femme, le prêtre et Dieu » è fortemente evocativo, e il sottotitolo ne traduce bene l’idea guida: « Au cœur du mystère intime de l’Église ». In approcci successivi Madeleine svela la sua comprensione del mistero della Chiesa, che lei stessa precisa attraverso i suoi viaggi a Roma e confrontandosi con problemi concreti: vocazione della donna e relazioni fra uomini e donne (60 pagine sull’argomento), condizione di vita dei sacerdoti e il senso della loro solitudine, ecumenismo, atteggiamenti del cristiano impegnato in una vita apostolica e nelle lotte del suo tempo. Pagine molto belle sulla fede, “tesoro straordinario e straordinariamente gratuito”, sulla bontà “corpo sensibile della carità” e soprattutto sulla Chiesa, nella quale mette in atto quell’offensiva “femminile e non femminista” di cui aveva parlato durante la Guerra in “Veglia d’armi”, mostrando la vocazione della donna nella linea dell’alterità e del dare alla luce. Assolutamente da leggere!


Ath
atheisméismes et évangélisation. Textes missionnaires, vol. 2, 8° tome des Œuvres Complètes, Nouvelle Cité, 2010, pp. 288
Raccogliendo in modo ordinato gli articoli pubblicati da Madeleine, le sue conferenze e note degli anni 1951-1963, il volume VIII delle Œuvres complètes, pubblicato nel 2010 da Nouvelle Cité, è pensato come un libro autonomo. Si tratta del 2° volume degli scritti missionari dopo La Sainteté des gens ordinaires (volume VII), cui seguiranno due altri volumi (IX: la Chiesa e gli atteggiamenti del cristiano; X: le forme dell’evangelizzazione) e infine il libro Ville marxiste, terre de mission, pubblicato per la prima volta da Madeleine stessa nel 1957. Il volume VIII affronta uno dopo l’altro gli ambienti da evangelizzare (miseria economica e spirituale, ateismi contemporanei) e l’evangelizzazione in se stessa. In queste pagine, e in particolare in quelle scritte immediatamente prima o durante il Concilio, Madeleine non intende offrire una ricetta per l’evangelizzazione, ma la sua testimonianza – decisamente forte e ancora attuale - sulla vita di fede e lo stile di vita del cristiano in ambiente ateo. « In ambiente ateo – scrive – per vivere occorre evangelizzare. O si è missionari, o si è dimissionari ».

La sainteté des gens ordinaires
. santite
Textes missionnaires, vol. 1 , 7° tome des Œuvres Complètes, Nouvelle Cité, 2009, pp. 210

Il volume VII delle Œuvres complètes – il primo dedicato ai testi missionari - costituisce la porta d’ingresso nell’opera di Madeleine Delbrêl. Il lettore può seguire Madeleine nel suo cammino di cristiana convertita, che vive la sua testimonianza in pieno mondo: " Il convertito è un uomo che scopre quanto sia meraviglioso il fatto che Dio esista".
Questo volume raccoglie i testi missionari scritti da Madeleine fra il 1938 e il 1950. Una parte è già conosciuta, ma in maniera un po’ dispersiva. Altri testi erano stati pubblicati in maniera incompleta (es. un bellissimo contributo del 1946 su Charles de Foucauld). Un terzo del volume è totalmente sconosciuto. Da segnalare, oltre ai testi programmatici « Nous autres, gens des rues » e « Missionnaires sans bateaux », un testo di grande attualità : « Liturgie et vie laïque ».


Service SocialLe service social entre personne et société
6° tome des Œuvres Complètes, Nouvelle Cité, 2007, pp. 510

Questo secondo volume degli scritti professionali ci fa scoprire altri testi sulla materia, come rapporti di servizio, conferenze e relazioni indirizzate alle future operatrici dei servizi sociali. Possiamo così scoprire l’evoluzione di Madeleine Delbrêl in quanto assistente sociale. Denis Pelletier fa il punto, in una 1° prefazione, sulla dottrina sociale della Chiesa nel 1940. In una 2° prefazione, Christine Garcette offre un contributo chiarificatore sul servizio sociale al tempo di Madeleine Delbrêl. Nella post-fazione, Bernard Pitaud colloca questi scritti professionali nell’insieme dell’opera della Delbrêl.

 

Le Moine et le Nagneau. moine
Alcide et ses métamorphoses, 4° tome des Œuvres Complètes, Nouvelle Cité, 2006, pp. 249

Il volume raccoglie dieci componimenti, in cui umorismo e spiritualità si sposano insieme, sulla scia del precedente Umorismo nell’Amore. La prima parte presenta il celebre Alcide - conosciuto in Italia sotto il titolo di « Il Piccolo monaco » - raccolta di aforismi e massime spirituali pubblicato per la prima volta integralmente, che costituisce un piccolo trattato di spiritualità del quotidiano.


 

Umorismo e amore.Delbrêl Madeleineumorismo e amore
Meditazioni e poesie. Vol. 4, Gribaudi, Milano, 224 p.

Dopo l’interesse suscitato dai primi tre volumi dell’Opera Omnia di Madeleine Delbrêl (1904-1964), con la corrispondenza inedita fino al 1952 (Abbagliata da Dio, Insieme a Cristo per le strade del mondo) e i suoi più importanti testi professionali (Professione assistente sociale), ecco il quarto volume, che rende omaggio al suo umorismo leggendario. A una prima parte completa di meditazioni poetiche, segue una seconda parte con le sue riflessioni, i racconti brevi, le preghiere e gli aneddoti divertenti, scritti che risultano per la maggior parte inediti e che testimoniano la sua mistica dell’incarnazione. Come i precedenti volumi, anche questo volume dell’Opera Omnia di Madeleine Delbrêl è stato curato da “Les Amis de Madeleine Delbrêl”, che hanno già al loro attivo otto volumi.
Nell'articolo di “Avvenire” del 27/7/2011 sono stati pubblicati due testi inediti di Madeleine tratti dal volume, insieme ad ampi stralci della presentazione di Guido Dotti, della Comunità di Bose. - leggi l'articolo

 

Madeleine Delbrêl, Professione assistente sociale, Gribaudi, Milano 2009, pp. 304, € 16,50.

professione assistente socialeQuesto terzo volume dell’Opera omnia di Madeleine Delbrêl (1904-1964) mette per la prima volta a disposizione del lettore italiano i suoi scritti professionali, precisamente quattro testi indirizzati al grande pubblico dalla Delbrel tra il 1937 e il 1942, testimoni dell’attività di assistente sociale svolta dalla Delbrêl fino al 1945. In un’epoca pionieristica per questa professione e assumendo significative responsabilità per la formazione delle giovani assistenti sociali negli anni drammatici della guerra, Madeleine ha saputo essere cristiana con passione e competenza accanto ai feriti della vita, rinunciando per questo a una carriera letteraria e artistica. In questa «donna innamorata del suo lavoro – come scrive nella bella prefazione il prof. Andrea Riccardi, storico e fondatore della Comunità di S. Egidio -l’esperienza spirituale e l’attività professionale si fondono, divengono un tutt’uno in una vita spesa nell’incontro e nel servizio all’ “altro”».

 

 

 

abbagliata da DioMadeleine Delbrêl, Abbagliata da Dio. Corrispondenza 1910-1941, Presentazione di Enzo Bianchi, Gribaudi, Milano 2007, pp.240, €.15,00

Questo primo volume della corrispondenza inedita di Madeleine Delbrêl (1904-1964) segna il debutto di un’opera editoriale di grande importanza, finalmente disponibile al grande pubblico. Le lettere (dall’età di 6 a 37 anni) di quella che viene considerata una delle più grandi mistiche del Ventesimo secolo rivelano il passaggio da una normale preparazione cristiana a un ateismo proclamato fino a una conversione violenta: ecco come viene "abbagliata da Dio". Arricchiti dalle fotografie legate alla sua figura, tutti i volumi delle Opere Complete di Madeleine Delbrêl sono stati curati da "Les Amis de Madeleine Delbrêl".

 

 

insieme a Cristo per le strade del mondoMadeleine Delbrêl, Insieme a Cristo per le strade del mondo. Corrispondenza 1942-1952, Gribaudi, Milano 2008, pp. 287, € 16,00.

Questo secondo volume della corrispondenza inedita di Madeleine Delbrêl (1904-1964) conclude la Corrispondenza dell’autrice pubblicata. Il primo volume Abbagliata da Dio (uscito a maggio 2007) ha riscontrato grande interesse e numerose recensioni. Si tratta del debutto di un’opera editoriale di grande importanza editoriale: le lettere di colei che viene considerata una delle più grandi mistiche del Ventesimo secolo, una figura molto amata da S.S. Papa Benedetto XVI e da S.Em. card. Martini che ha contribuito moltissimo a far conoscere la Delbrel in Italia. E’ in corso il processo di beatificazione. Anche questo volume contiene fotografie legate alla sua figura. Ogni volume delle Opere Complete di Madeleine Delbrêl è stato curato da "Les Amis de Madeleine Delbrêl".

 

missionari senza battelloMadeleine Delbrêl, Missionari senza battello. Le radici della missione, Messaggero, Padova 2004, 107 p.

Una delle più grandi mistiche del XX secolo", così il card. Martini definisce Madeleine Delbrêl, una donna viva, radicale, senza compromessi. A vent'anni, da atea che era e si professava, fu letteralmente "abbagliata da Dio". Visse una vita di comunità, nel celibato, nella preghiera, nel lavoro e nella testimonianza del vangelo, quasi sempre a Ivry, cittadina operaia e marxista, sobborgo di Parigi. Si prodigò instancabilmente per i più poveri come assistente sociale, battendosi per i diritti degli operai e dei minori sfruttati. "Missionari senza battello" è un testo importante: un'eredità preziosa di vita vibrante di vangelo incarnato ogni giorno, reso disponibile integralmente al pubblico internazionale solo nel 2000. Queste pagine rivelano il cuore di Madeleine Delbrêl, la sua visione profetica dell’impegno cristiano in piena seconda guerra mondiale, momento non scevro di contraddizioni, ma ricco di significativi impulsi innovativi. Rilette a più di settant’anni da quando esse furono scritte, queste pagine rivelano l’audacia di un cuore missionario, che seppe amare profondamente la Chiesa, partecipando alla sua missione nel mondo con umiltà, coraggio e fedeltà grandi e aprendo la strada di quell’impegno dei laici che caratterizzerà sostanzialmente il cammino ecclesiale della seconda metà del XX secolo.

 

Madeleine Delbrêl, E’ stato il mondo a farci così timidi? Uno scritto inedito, Berti, Piacenza 1999, 71 p.
Introduzione di Jean Guéguen.
Traduzione e note di Diego Zorzi.

Questo inedito di Madeleine Delbrêl è qui pubblicato per la prima volta integralmente e direttamente in traduzione italiana. Si tratta di una “Nota” scritta dalla Delbrêl al culmine della crisi dei preti operai in Francia, il 20 ottobre 1953, e indirizzata a p. Perrot, delegato dei vescovi francesi presso la “Mission de France” e a p. Augros, fondatore e primo rettore del seminario della “Mission” a Lisieux, esonerato poche settimane prima dal suo incarico. A proposito di queste pagine vibranti Zorzi scrive: «Madeleine non ha davvero la mentalità del “cristiano-zero”, a cui solo la gerarchia ecclesiastica può dare senso e compiti. Della Chiesa Madeleine è un’innamorata, nella Chiesa si muove come in casa sua, nella sua unica amata famiglia: obbedientissima e perciò straordinariamente libera, umile e perciò franca fino ad apparire spietata».

 

rivista di vita spiritualeManifesto del Cristiano al mondo ateo a cura di Paolo Calabrese in: Rivista di Vita Spirituale (2007, n. 4-5)

Nella rubrica della rivista “Pagine di spiritualità” viene presentata una pagina di Madeleine Delbrel (1904-1964), tratta dalla sua opera forse più conosciuta: Noi delle strade. Si tratta di una testimonianza esemplare del suo modo tipico di entrare in dialogo e in confronto, da cristiana, con il mondo dell’ateismo marxista.

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